.jpg)
Abbiamo chiesto a
Micaela Frulli, Professoressa ordinaria
di Diritto Internazionale presso il Dipartimento di
Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, di
aiutarci a leggere con rigore giuridico -ma senza
rinunciare alla profondità etica - alcune delle
questioni più urgenti del nostro tempo: dalla
definizione di genocidio alla crisi delle istituzioni
internazionali, dal ruolo dei negoziati alla tensione
tra giustizia e potere. Ne è nata un’intervista intensa,
che interroga il diritto là dove sembra più fragile, ma
anche più necessario.
Breve biografia
Micaela Frulli (classe 1969) è Professoressa ordinaria
di Diritto internazionale presso l’Università di
Firenze. Allieva del giudice Antonio Cassese, ha
sviluppato la sua ricerca nel campo del diritto
internazionale penale, della protezione dei diritti
umani e del diritto umanitario, con particolare
attenzione ai meccanismi di responsabilità per i crimini
più gravi.
È impegnata da anni nella promozione e nell’affermazione
del diritto internazionale come strumento di tutela
delle persone e dei popoli. In questa prospettiva ha
partecipato alla carovana solidale composta da
parlamentari, eurodeputati, operatori umanitari e
giornalisti che ha raggiunto il valico di Rafah,
contribuendo alla verifica sul campo delle violazioni
del diritto umanitario.
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, svolge
attività di consulenza per istituzioni nazionali e
internazionali ed è frequentemente invitata come
relatrice in conferenze e seminari dedicati alla
giustizia internazionale e alla protezione dei civili
nei conflitti armati. |
|
|